02 Febbraio 2020 ~ 0 Commenti

BUONI PROPOSITI DA FARMACISTA DI INIZIO DECENNIO

Adoro gli inizi. Adoro l’inizio di un percorso, il tempo che anticipa l’impresa, durante il quale si progetta, si organizza, ci si prefiggono obiettivi. Ai tempi dell’università ero una seriale organizzatrice di tempistiche di studio per essere pronta agli esami; da quei tempi probabilmente ho appreso la metodica organizzazione quotidiana nell’incastrare tutti gli impegni che mi prefiggo di rispettare. Inevitabile immaginare che io adori gennaio, il nuovo anno che, a questo giro di boa, corrisponde a un nuovo decennio e con esso tutti i buoni propositi che ne conseguono.

Durante un corso per i giovani colleghi di Agifar in ambito di anticoagulanti, un neolaureato mi chiede quali possano essere le possibilità di crescita per un farmacista che si avvicina al mondo del lavoro in questo nuovo decennio. Conscia che il mio primo decennio da farmacista sia già trascorso da qualche anno, ho potuto rispondere con sincerità perché è ciò che ho vissuto sulla mia pelle: il farmacista, per crescere professionalmente e spiccare in tutta la globalizzazione che inevitabilmente si prenderà meriti economici che non ha, deve semplicemente riprendere a fare il farmacista! Riprendere a dare il consiglio, mettere in campo una continua formazione in farmacologia, prendere parte attivamente in ambito di  farmacovigilanza per il controllo di effetti collaterali ed eventi avversi, ma anche specializzarsi in un campo specifico di salute e benessere. L’ambito nutrizionale in cui, un decennio fa, decisi di specializzarmi, nonostante sia una giungla burocratica che ha fatto desistere molti colleghi nel portare a termine la formazione, mi ha dato soddisfazioni e motivazioni, senza le quali forse sì, avrei intrapreso un’altra carriera. Mi ha regalato la splendida gratificazione di avere pazienti che, alla faccia delle catene, degli sconti, delle offerte, mi ha seguita, ha cercato il mio consiglio, la mia opinione, la mia professionalità.

Formatevi, ho detto ai ragazzi che ho incontrato. Aggiornatevi, incuriositevi, apprezzate un ambito della nostra professione e fatelo vostro. Una giovane farmacista mi dice che lei si sta specializzando in dermocosmesi per diventare esperta in fragranze. Un altro collega mi racconta che sta seguendo le mie orme in ambito nutrizionale, un altro ancora mi apre una stanza di ricordi dicendomi che sta seguendo un nuovo corso in ambito di preparazioni galeniche. La prima farmacia in cui lavorai, a cui devo tutta la mia iniziale formazione, mi permise di amare il laboratorio galenico: siamo farmacisti, riprendiamoci questa professione, che è complicata e ricca di ostacoli, ma è una fonte di novità e versatili possibilità ogni volta che desideriamo. Mi appunto di parlarne al nuovo consiglio dell’Ordine: vorrei nuovi corsi per i giovani, vorrei un nuovo calendario di incontri, vorrei poter trasmettere la bellezza che un nuovo inizio è sempre in grado di dare, come un nuovo amore che comincia, quando due sguardi si accorgono l’uno dell’altro la prima volta. Non siate mediocri, siete farmacisti e avete tutte le carte per essere quelli che fanno la differenza.

Appuntare in agenda, per il nuovo anno, nuova formazione. Che sia un buon inizio.

icona
Per commentare è necessaria l'iscrizione a Medikey

 


La gestione del riconoscimento dell'operatore della salute e la trasmissione e archiviazione delle relative chiavi d'accesso e dei dati personali del professionista della salute avviene mediante la piattaforma Medikey® nel rispetto dei requisiti richiesti da
Il Ministero della Salute (Circolare Min. San. - Dipartimento Valutazione Farmaci e Farmacovigilanza n° 800.I/15/1267 del 22 marzo 2000)
Codice della Privacy (D.Lgs 30/06/2003 n. 196) sulla tutela dei dati personali